giovedì 19 novembre 2009

Interviste al cast di Criminal Minds da TVGuide

Tv Guide ha pubblicato un articolo in occasione del 100° episodio di Criminal Minds, intervistando cast e addetti ai lavori. Di seguito il testo dell' articolo tradotto in italiano.

Legami di sangue

Criminal Minds sopravvive ai tumulti fuori dallo schermo e alle mutilazioni sullo schermo per raggiungere la pietra miliare del centesimo episodio.

Criminal Minds non è quello che normalmente chiamereste un telefilm strappalacrime - è più una sorta di telefilm "strappapaura", dal momento che l'Unità Analisi Comportamentale dell'FBI da la caccia ai serial killer più svitati ogni settimana. Ma per la pietra miliare dello show, il centesimo episodio (che andrà in onda il 25 Novembre), le lacrime sono cominciate a correre al tavolo di lettura.

ATTENZIONE SPOILER

"E' stato veramente emozionante," ha detto il produttore esecutivo Chris Mundy. "In parte perché è il nostro centesimo episodio, in parte per la sceneggiatura." Nell'episodio, il mitico "Colui Che è Riuscito a Farla Franca," lo psicopatico conosciuto come il Mietitore (C.Thomas Howell), ritorna per seminare distruzione ai danni dell' Agente Speciale del BAU Aaron Hotchner (Thomas Gibson) e della sua famiglia. "Quello che deve affrontare emotivamente Thomas in questo episodio è brutale", dice Paget Brewster, che è entrata a far parte del cast nella seconda stagione come l'Agente Emily Prentiss. "Ci siamo distrutti in una scena in cui Hotch si riunisce con sui figlio. E' terribile. E meraviglioso."

Mentre i denigratori del telefilm della CBS liquidato dalla critica potrebbero essere d'accordo con il primo aggettivo, i milioni di fan che hanno mantenuto lo show vivo - e fiorente - per 100 episodi saranno sicuramente d'accordo con il secondo. E se pensate che i casi dello show siano sensazionali, non sono nulla paragonati al dramma che si è svolto dietro le quinte.


Le turbolenze sono cominciate subito dopo che Minds è stato lanciato nell'autunno del 2005, quando il creatore Jeff Davis ha lasciato improvvisamente a causa di conflitti caratteriali. Il personaggio della costar Lola Glaudini (Elle Greenway) è stato cancellato dallo show nella seconda stagione, e la star Mandy Patinkin (Jason Gideon)è scappato via senza avvertire prima nella terza stagione perché non poteva più sopportare il tono scuro della serie.

Alla fine, quello che non ha ucciso lo show lo ha reso più forte: Minds è ora una hit da Top 10, battendo abitualmente i suoi concorrenti del Mercoledì sera. Battuta di spirito di Gibson, "Non sottovalutate mai il gusto del pubblico Americano per le mutilazioni e il sangue (N.d.T. L'attore usa qui per "sangue" la parola "gore") - e non intendo Al."

Il produttore esecutivo Edward Allen Bernero (un tempo poliziotto di Chicago che è subentrato come trascinatore dello show dopo l'abbandono di Davis) offre una spiegazione più letterale del successo della serie, mettendo sullo stesso piano la BAU e i Cavalieri della Tavola Rotonda. "Stiamo raccontando storie Arturiane, che sono nel nostro DNA umano", dice. "La squadra combatte dragoni. E la tavola alla quale ricevono i casi è rotonda di proposito."

I guerrieri che si radunano intorno a quel tavolo includono ora anche Joe Mantegna come il fondatore del BAU ritornato David Rossi; Kirsten Vangness come la maga del computer Penelope Garcia; Shemar Moore nei panni dell'esperto in crimini ossessivi Derek Morgan; Matthew Gray Gubler che interpreta l'eccentrico genio il Dottor Spencer Reid; e A.J Cook come il trade d'union dell'unità Jennifer "J.J" Jareau. E l'insieme di trame macabre dello show e dei tormenti fuori dalle scene hanno forgiato un profondo legame tra di loro. "Siamo un gruppo abbastanza compatto", dice Mundy.

Il bambino che muove solo pochi passi di Cook, Mekhai, soprannominato dai colleghi "il piccolo CM", interpreta suo figlio nel centesimo episodio. Il gruppo litiga come fanno amabili parenti, inoltre. "A Shemar piace provocarmi," dice Brewster. "Comincia a chiamarmi diva. Mi arrabbio così tanto che lo prendo a calci. E lui semplicemente ride." Gli scherzi di Gibson - che includono effetti sonori flatulenti dal suo iPhone - procurano il gradito ristoro dall'essere alle prese con i copioni imbevuti di sangue dello show. "Una risposta di sopravvivenza al vedere questi contenuti è l'umorismo", dice Brewster, "Altrimenti, se ti tieni tutto dentro, può farti male. E penso che questo è un po' accaduto a Mandy."  (Mandy Patinkin ndt)

Patinkin ha recentemente detto a TV GUIDE MAGAZINE che lavorare a Minds lo ha portato a evocare immagini dell'Olocausto. Quando è diventato troppo per lui, semplicemente non si è presentato al tavolo di lettura per la premiere della terza stagione. "Ci ha lasciati in un'incredibile posizione incerta," dice Mundy. "Il lavoro di tutti era sul filo del rasoio." La rete ha suggerito che Minds chiudesse la produzione in quel giorno. "E noi eravamo tipo, 'Sapete cosa? No'" richiama alla mente Mundy. "Avevamo quella sensazione che se avessimo chiuso, sarebbero accadute cose terribili." Quindi gli autori sono rimasti in piedi fino alle 2 di notte per rimaneggiare la sceneggiatura. "Noi [abbiamo pensato], 'Dobbiamo semplicemente continuare ad andare.' E lo abbiamo fatto", dice Mundy. "Ho veramente ricordi entusiasti del modo in cui tutti hanno superato la crisi."

Nel mezzo della terza stagione, è salito a bordo Mantegna. Gran parte della troupe della sua serie precedente Joan of Arcadia stava ora lavorando a Minds "Quando sono arrivato sul set, mi sono preso un giro di applausi e tutti gridavano, 'Ehi, Joey!'" ricorda Mantegna. "Era come un vecchio ritorno a casa per una settimana per me."

A quanto si dice, questo sentimento familiare ha permeato il set di Minds da sempre. Lo show è cresciuto negli ascolti, e c'è uno spin-off in lavorazione per la prossima stagione (i personaggi saranno introdotti in un episodio che andrà in onda questa primavera).

Per celebrare il taglio del centesimo traguardo della serie, il cast e la troupe sono stati omaggiati di biglietti per la Breeders' Cup all'ippodromo Santa Anica da un uomo misterioso chiamato Bo Crese. E' lo pseudonimo dell'autore del centesimo episodio - Bo Crese è un miscuglio delle iniziali dei veri sceneggiatori. L'episodio è stato un lavoro di gruppo, e la parcella pagata a "Bo Crese" è andata a favore della festa. In altre parole, è stato un vero incontro delle "Menti."(N.d.T Si gioca su "Minds" come titolo dello show e come reale parola riferito alla creatività degli sceneggiatori).

Grazie per la traduzione a Mary  del forum


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Fonti:
SpoilerTV
CriminalMindsItalia

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